La dicitura chiodo a chiodo è un punto di partenza. Per capire se la copertura è adeguata occorre ricostruire il percorso di ciascun gruppo di opere: rimozione, imballaggio, viaggio, soste, installazione, esposizione, disallestimento e ricollocamento.

Mettere a confronto i documenti

Elenco dei prestiti, valori, accordi e polizza devono riportare informazioni compatibili. Le richieste dei prestatori possono riguardare beneficiario, stima accettata, condizioni sul restauro o forme di certificazione. Non basta che il nome dell’opera compaia in un elenco se date, sedi o valori non sono allineati.

Seguire le variazioni

Una proroga, un cambio vettore o una sosta aggiunta modificano il programma. La verifica va ripetuta quando il percorso cambia e la comunicazione all’assicuratore deve avvenire nei tempi e modi previsti dal contratto. È utile stabilire chi nell’organizzazione presidia gli aggiornamenti.

Per approfondire la differenza fra nail to nail e sola garanzia trasporti, leggi la pagina sulla polizza chiodo a chiodo. La pagina sulle mostre inquadra la copertura nel programma espositivo complessivo.